Studio Seniga
Dal 1992 al fianco delle Imprese.
Chi siamo
Lo Studio Seniga e Associati nasce dalla convinzione che ora e sempre di più in futuro, le attività professionali potranno essere svolte con gli elevati standards qualitativi, richiesti da un mercato che si evolve con grandissima rapidità e solo da strutture formate da diversi professionisti.
La Dott.sa Francesca Seniga iscritta all’Ordine dei Commercialisti di Brescia al numero 771 in data 08/04/1992 nonchè all’albo dei Consulenti Tecnici del Tribunale di Brescia in data 14/10/1993 ed è iscritta all’albo dei revisori legali con decreto legislativo 27/01/1992.
Esercita la propria attività in Brescia (BS) – Via Gerolamo Romanino n.1 e occupa una superficie di circa 200 mq.
Si avvale di 3 collaboratrici.
Siamo in grado di offrire servizi di pianificazione fiscale e specialistici per la crescita delle Imprese clienti
Scopri i nostri
servizi
Consulenza fiscale
Consulenza societaria
Attività di Revisione
Collegi
sindacali
Amministrazione
del personale
Scopri i nostri corsi di formazione dedicati all'imprenditore
È volontà dello studio affiancare l’Imprenditore nello sviluppo delle competenze utili a dare protezione stabilità e successo al progetto di impresa.
Per far questo abbiamo deciso di collaborare con il progetto Imprenditore.Academy.
Nasce per questo il progetto Business School dello Studio Rossi. Clicca e scopri tutti i contenuti originali da noi creati e quali podcast, Masterclass e Corsi utili per lo sviluppo dell’Impresa.
Notiziario dello Studio
Scadenze fiscali di settembre 2026, dal 730 alla Rottamazione-quinquies
28 Agosto 2026, di Noemi Ricci – PMI.it Dopo la pausa fiscale di agosto, a settembre si torna a regime con tutti
Patto di famiglia dopo la riforma, liquidazione tassata come donazione
27 Agosto 2026, di Barbara Weisz – PMI.it Chi trasferisce l’azienda ai figli con un patto di famiglia paga oggi meno imposte sulla donazione
Licenziamento per irreperibilità a visita fiscale, la Cassazione chiede prove certe
27 Agosto 2026, di Teresa Barone – PMI.it Un verbale del medico fiscale con l’annotazione di irreperibilità non basta a giustificare il licenziamento del dipendente in malattia.